
Dopo
alcuni giorni (5-7??) ho iniziato
a importare al computer i due video
di due ore cadauno.
Nel ricontrollare il video mi sono
posizionata sul sostituto procuratore
della Direzione Nazionale Antimafia
di Palermo Antonino Di Matteo (l'ultimo
degli interventi) e ho compreso che
l'audio del video pricipale era disturbato
dai commenti in libertà di
Fini.
La mia prima impressione?
Mi sono incavolato perchè
i commenti dei due andavano a disturbare
l'audio di Di Matteo che, essendo
posizionato in lontananza, a malapena
si capiva il senso del suo discorso.
Dopo aver capito meglio il senso
dei commenti ... mi sono sinceramente
spaventato.
Ho risentito tutto il filmato ...
e man mano che il video scorreva
in me c'era un misto di stupore
(per il comportamento di Fini) e
di timore (perchè in effetti
quello che diceva era politicamente
imbarazzante).

Unico
conforto è stata la telefonata
ricevuta da Luca Maggitti di
Roseto.com,
un amico giornalista di Roseto degli
Abruzzi, l'unico con il quale mi ero
confidato, il quale mi ha fatto notare
che, sulla base del mio racconto inviatogli
tramite email, era in effetti "una
bomba politica".
Nello sbobinare il video con audio
ambientale, dal punto di vista "professionalmente"
mi sono tranquillizzato.
L'audio della seconda telecamera
era buono, i singoli relatori non
erano disturbati dai commenti di
Fini ... e professionalmente parlando
... ho salvato il video integrale
della manifestazione.
Nel mentre procedevo con il montaggio
contemporaneamente salvavo le singole
clip con i singoli fuorionda.
Alla fine ho realizzato una videoclip
di circa 5 minuti 40 secondi utilizzando
i commenti che ho ritenuto opportuno
utilizzare.

A questo punto inizia il mio tormento
e inizio a sfogliare la margherita
... il video lo pubblico o non lo
pubblico su
YouTube?
Per ingenuità o per paura di
essere scambiato per ricattatore o
per un violatore della altrui privacy
non mi è mai passato per la
mente di farne una operazione "commerciale"
o una strumentalizzazione "politica".
Non sono giornalista, non ho gli agganci
giusti per trovare il canale giusto
in cui veicolare uno scoop di quella
portata.
E le persone con cui mi sono confidato
non mi hanno mai fatto presente la
possibilità di vendere il prodotto.
Ingenuo io ... ingenui i miei amici??
Facile dire ... come in tanti mi hanno
detto ... avrei potuto fare un mucchio
di soldi ... ma se non sei del giro
non è mica facile?
Ma soprattutto ... se non sei portato
a "questo tipo di affari"
... se non sei un fan di Corona ...
la soluzione migliore è lasciar
perdere.

Avevo
due timori, uno di carattere "legale"
ed uno di carattere "morale".
Di carattere legale perchè
non avevo la certezza di non aver
commesso qualche reato o violato la
privacy di qualcuno.
Timore che ho subito abbandonato perchè
sono arrivato alla conclusione che
non sono stati commessi reati in quanto
ero in una sala pubblica, in una manifestazione
pubblica, con un microfono in vista
posizionato sul tavolo ... tuttalpiù
è stato il Presidente Fini
ad introdursi abusivamente nel mio
video al punto di rovinarmi la registrazione.
Restava il timore "morale"
di arrecare problemi al Premio Borsellino
e ai suoi organizzatori.
Il problema l'ho risolto ... non inserendo
nel video il logo del Premio.
Difatti nel video pubblicato da Repubblica.it
non appare il logo del Premio Borsellino
mentre nel video che successivamente
ho pubblicato sul mio canale
You
Tube, dopo aver ottenuto
il beneplacito di Nodari, il logo
è stato inserito.
Il 18 novembre sono partito per
Londra
e vi sono rimasto fino al 1° dicembre
compreso.
Da Londra, attraverso Facebook, ho
cercato di capire se "dal punto
di vista giornalistico" la videoclip
che avevo realizzato poteva avere
un certo interesse.
Sono collegato con molti giornalisti
di fama nazionale: Sandro Ruotolo,
Gilioli, Scanzi, Caporale, Sabelli
Fioretti, Barbacetto, Orsatti, Amurri
ed altri de Il Fatto.

Ho iniziato a lanciare dei messaggi
inizialmente "criptici"
e poi sempre più espliciti
fino ad arrivare, il 25 novembre,
a pubblicare l''intera trascrizione
del fuorionda.
Molti amici hanno risposto invitandomi
a pubblicare tutto.
Nessun giornalista o politico ha risposto,
nessuno ha posto domande per chiedere
chiarimenti.
Questo fatto ancora oggi resta per
me un mistero.
E' incredibile come giornalisti di
quel calibro, e gli stessi politici,
si siano lasciati sfuggire uno degli
scoop giornalistici più interessanti
dell'anno 2009.
Dopo la pubblicazione della trascrizione
del fuorionda su Facebook una collaboratrice
de Il Centro, quotidiano regionale
abruzzese collegato a La Repubblica
(nonchè collaboratrice del
Premio Borsellino) mi chiede di
poter realizzare un articolo.
A quel punto mi attivo per capire
una volta per tutte se ci sono problemi
dal punto di vista legale e invio
una email ad un avvocato di fiducia.
L'avvocato non mi risponde.
Molti giorni dopo la pubblicazione
del fuorionda vengo a sapere che
l'avvocato non è riuscito
ad aprire la mia email.
Che sfiga.
Però al posto dell'avvocato
dall'Italia altri con cui sono in
contatto "mi dicono" che
"non ci sono problemi".
La stessa collaboratrice de Il Centro
per rassicurarmi mi comunica che
anche lei contatterà un suo
amico avvocato.
Non ho mai saputo se questo contatto
ci sia mai stato.
La stessa giornalista mi chiede
di poter avere in visione il video
del fuorionda per "scrivere
meglio il pezzo" ed eventualmente
farlo visionare ai responsabili
de Il Centro e capire se sono interessati
o meno alla sua pubblicazione.
Col senno del dopo ammetto di aver
compiuto una seconda grossa ingenuità:
mi sono fidato del fatto che senza
il mio assenso, senza la mia firma
su di una liberatoria nessuno avrebbe
potuto utilizzare il mio video.
Invece
nel primo pomeriggio del 1°
dicembre ... cinque giorni dopo
la consegna del filmato tramite
web alla collaboratrice de Il Centro
mi ritrovo il video pubblicato su
La Repubblica.it.
Successivamente scopro che la collaboratrice
de Il Centro non ha realizzato alcun
articolo.
Come mai una collaboratrice giornalista,
che poteva realizzare un articolo-bomba,
non ha realizzato nessun articolo?
Anche lei è stata fregata
così come hanno fregato me??
.... oppure c'è qualcosa
che non torna??
L'unica spiegazione che mi è
stata data è "non
so come è successo che dal
Centro il video sia arrivato a La
Repubblica".
In quanto ad ingenuità sono
in buona compagnia?? ... o come
penso ... resto l'unico ingenuo
di questa intrigata storia?
I casi sono due: o lei sa molte
cose che io non so oppure è
stata raggirata talmente bene da
qualcuno che adesso dovrebbe essere
più incazzata di me e dovrebbe
unirsi a me nel combattere la mia
stessa battaglia.